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VIVA LA PAPPA COL POMODORO!

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  Da bambina la sentivo celebrare sulle note di una canzone, manifesto di rivoluzione di un Gianburrasca che in nome dell'amicizia e del sacrificio volle bandire la tanto propinata minestra di riso, me ne ha raccontato entusiasta una cara amica, di averla beatamente assaggiata nel luogo natio di questa ricetta, l'ho sempre e solo immaginata finché già adulta realizzai che fosse ora di assaggiarla, perché non cucinarla da me quindi. Un antico piatto contadino di riciclo, rivalutato nel tempo e presentato anche sui tavoli dell'alta ristorazione. ↠ Pappa col  pomodoro Se possedete circa 300 Gr di pane sciapo raffermo questa è la pagina che fa per voi; una pignatta di terraglia è da raccomandare, si fa un soffritto di aglio, due o tre spicchi, si versano 700 Gr di conserva pomodoro, meglio ancora se di pomodori da sugo scottati e spellati, giù un bel ciuffo di basilico fresco e si lascia insaporire il sugo per un po', si tuffa il pane tagliato a tocchi e si innaffia con un ...

POMODORI D'ESTATE

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Non è mai abbastanza estate senza questo piatto, mi ricorda la mia infanzia, mia madre almeno una volta durante la stagione doveva prepararli, il loro profumo mi rimanda indietro nel tempo e ,ogni volta allo stesso modo, mi riporta nel mio presente... ↠ Pomodori col riso Si scelgono dei pomodori saporiti, quelli dell'orto con la polpa soda e abbastanza grandi da poter essere riempiti, se ne taglia la calotta, si svuotano e si mettono a testa in giù a scolare un po'; si prende la polpa estratta per  schiacciarla col passaverdure, io ho ancora quello della mia mamma, per togliere via semini e parti coriacee; si pesano 50 Gr di riso per ogni pomodoro e si mescola con la polpa passata, si condisce con olio, origano, aglio privato dell'anima e schiacciato, sale a piacere, dopo averlo fatto riposare una mezz'ora si riempiono i pomodori, si ricoprono con la calotta tagliata in precedenza (io cerco sempre.di ritrovare per ogni pomodoro la sua calotta😆) si dispongono su una teg...

I CECI IN SPAGNA

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  Comincio questa mia nuova avventura parlandovi di un piatto che penso mi rappresenti molto e che cucino da qualche anno ormai, da quando ho scoperto la mia passione per la cultura andalusa, il flamenco per primo, e che assaggiai in un locale al centro di Siviglia. ↠ Espinacas con Garbanzos Si inizia lessando 200 Gr di ceci secchi, messi a bagno una notte, per circa un'ora e mezza; in una padella dai bordi alti si soffriggono 3-4 spicchi di aglio con due cucchiaini di semi di cumino; quando l'aglio è dorato si aggiungono 4-5 cucchiai di pangrattato, lo si lascia tostare un po' e si sfuma con un bel goccio di aceto di mele; quando l'acre dell'aceto è svanito si versa un bicchiere di salsa di pomodoro e i ceci scolati e si lascia insaporire il tutto per un quarto d'ora aggiungendo acqua o brodo nel caso dovesse asciugarsi; in ultimo si aggiungono gli spinaci e si lascia sul fuoco per ancora una decina di minuti; a cottura ultimata si versa il tutto nei tegamini d...